• 16 luglio 2005: inizia l’uso dei MeetUp su consiglio di Grillo.
  • 28 agosto 2005 nascono gli amici di Beppe grillo a Perugia!
  • Vengono elaborate idee e soluzioni on-line a cui i partiti, nonostante la buona volontà della gente, rimangono sordi ed insensibili.
  • 25 gennaio 2007: Data l’indifferenza dei partiti i cittadini onesti si uniscono in liste civiche a 5 stelle e iniziano ad entrare nei comuni, non una parola veniva spesa sui media.
  • 8 settembre 2007 in Piazza Maggiore a Bologna: 1° V-Day vengono raccolte 350.000 firme per la proposta di legge popolare “parlamento pulito”: via condannati in via definitiva dal parlamento, massimo 2 legislature,ripristino della preferenza diretta. Media, destra e sinistra gridano a Grillo fascista, terrorista e volgare…Pochi mesi dopo, quando cade il governo Prodi, i senatori si sputano in faccia ed urlano frocio, mafioso, checca squallida, divorando fette di mortadella e stappando spumante.
  • 29 e 30 settembre 2007: a Lucca diversi membri dei Meetup “Amici di Beppe Grillo” e di liste civiche locali, sulla spinta iniziale della discussione aperta in rete e sulla scia del precedente incontro di Perugia, definiscono le linee politiche per la costituzione di liste civiche.
  • 25 aprile 2008 in Piazza San Carlo a Torino: 2° V-Day vengono raccolte 1.300.000 firme contro il finanziamento pubblico all’editoria, abolizione della legge Gasparri per togliere le TV ai politici in modo da rendere veramente libera l’informazione.
  • Ancora una volta viene additato come violento, volgare, fascista e terrorista.
  • 8 marzo 2009 Firenze: nasce la carta di Firenze un insieme di direttive/obiettivi di buon senso nell’amministrazione dei comuni.
  • Estate 2009: Grillo si candida alle primarie del PD e nonostante il gesto sia puramente provocatorio tenta di convincere il partito ad assorbire qualche punto di programma dei comuni a 5 stelle (no inceneritori, raccolta differenziata, energie alternative, case passive, liste pulite, internet gratuia, ecc…) niente… nel frattempo scoppia lo scandalo delle tessere false nel PD e del congresso truccato.
  • 6 e 7 giugno 2009: A Perugia gli amici di Beppe Grillo ci provano con Michele Pietrelli ma con solo il 2% non cambia sostanzialmente nulla.
  • 4 ottobre 2009: Diviene ovvio che la partitocrazia non ha nessuna intenzione di portare avanti gli interessi dei cittadini rispetto ai propri, la nascita del MoVimento 5 Stelle ne è la logica conseguenza.Viene scelto il giorno di San Francesco a simboleggiare la rinuncia ai beni materiali, ai soldi, ai privilegi che tipicamente hanno i Politici, e per la sua comunione con la natura che è elemento fondante della politica a 5 stelle. Le 5 stelle del logo rappresentano le 5 tematiche fondamentali per il MoVimento:acqua pubblica, mobilità sostenibile, sviluppo sostenibile, connettività, ambiente.
  • 8 maggio 2012: il movimento ha portato nei 101 comuni in cui erano presenti le liste, una miriade di consiglieri e 3 sindaci tra cui alla fine Parma.I media non possono più ignorare che l’evento è di portata nazionale, la macchina del fango si attiva.
  • 28 ottobre 2012: Alle elezioni regionali in Sicilia con il 14,90% delle preferenze la lista del movimento è la più votata. Il movimento ottiene così 15 dei 90 seggi dell’Assemblea regionale siciliana.
  • 24 e 25 febbraio 2013: Politiche, alla Camera 25,55% con 109 deputati, Al Senato 23,79% con 54 senatori. Del gruppo di Perugia (53° MeetUp d’Italia) vengono eletti alla Camera Filippo Gallinella e Tiziana Ciprini.
  • maggio 2014: Il M5S si prepara allo sbarco all’Europarlamento, dopo varie vicissitudini mediatiche con i Verdi gli iscritti decidono, tramite votazione on line, che il partito europeo  in cui confluire sarà il gruppo di Farage (FED).
  • 8 giugno 2014: Elezioni comunali ed Europee, i sondaggi danno il M5S molto vicino al PD quasi a superarlo, ma purtroppo lo scrutinio delle schede in tutt’Italia attesta la sinistra attorno al 40% mentre il M5S è fermo al 22%. Ciò basta però per entrare al Parlamento Europeo con 17 portavoce europarlamentari, tra cui l’umbra Laura Agea. Dopo l’arrivo del M5S l’EFD si trasforma in EFDD: Europe of Freedom and Direct Democracy.
  • Anche a Perugia, dopo una emozionante campagna elettorale ed il confronto continuo con gli altri cittadini, il M5S prende quasi il 20% ma a causa della logica di spartizione dei seggi vengono eletti solo 3 Portavoce consiglieri comunali: Cristina Rosetti (candidata Portavoce sindaco) Stefano Giaffreda, Michele Pietrelli. Il risultato è comunque storico: più di 16.000 perugini danno il voto al M5S perchè vada a governare Perugia ma anche se non è sufficente per la prima volta dalla sua nascita la città non è governata dalla Sinistra che perde il ballottaggio con la Destra.