NEWS DAL CONSIGLIO COMUNALE: IL M5S A DIFESA DEI PIU’ DEBOLI…E GLI ALTRI?

 

 

Nessuno deve rimanere indietro: con queste parole abbiamo sposato la causa del MoVimento 5 Stelle. Ieri, in Consiglio Comunale, ci siamo spinti oltre: abbiamo provato a riportare avanti chi da anni è stato dimenticato da una classe dirigente non all’altezza del proprio compito. Il M5S di Perugia ha, infatti, presentato 3 ordini del giorno tutti legati da un filo comune, ovvero la difesa dei più deboli. Dalle parole ai fatti, a differenza degli altri. Vediamo come è andata alla prova dei voti.

 

Il primo ODG riguardava l’assistenza domiciliare indiretta per i disabili e non autosufficienti, formulato a seguito di approfonditi incontri con le associazioni dei disabili e le loro famiglie.L’ordine del giorno, che ha trovato il sostegno della maggioranza, è stato fatto proprio dalla Commissione e il Consiglio Comunale lo ha approvato all’unanimità, con l’eccezione del Presidente del Consiglio Varasano che è risultato presente non votante. Diritti per anni inattuati come l’assegno di cura, il contributo badante, ma soprattutto la libertà di scelta dei disabili e delle loro famiglie potranno e dovranno finalmente trovare attuazione.
Il secondo ODG,come il terzo, voleva tutelare una categoria abbandonata dalla politica, ovvero i disoccupati. Abbiamo proposto che, in caso di elezioni, gli scrutatori siano scelti da liste di disoccupati e inoccupati, come è accaduto a Bologna per le recenti elezioni regionali, dove 1140 disoccupati hanno svolto la funzione di scrutatori.Ma non siamo in Emilia Romagna. Il nostro ordine del giorno è stato bocciato grazie all’intesta bipartisan tra parte della maggioranza e la minoranza di centro sinistra

 

Il secondo ODG,come il terzo, voleva tutelare una categoria abbandonata dalla politica, ovvero i disoccupati. Abbiamo proposto che, in caso di elezioni, gli scrutatori siano scelti da liste di disoccupati e inoccupati, come è accaduto a Bologna per le recenti elezioni regionali, dove 1140 disoccupati hanno svolto la funzione di scrutatori.Ma non siamo in Emilia Romagna. Il nostro ordine del giorno è stato bocciato grazie all’intesta bipartisan tra parte della maggioranza e la minoranza di centro sinistra.

 

Diversa sorte ha invece avuto il terzo ODG in materia di impiego, secondo lo schema del lavoro accessorio, di disoccupati e inoccupati presso il Comune di Perugia; un contratto flessibile che può essere utilizzato anche come strumento di welfare moderno, che supera il modello meramente assistenziale e che può anche aiutare il Comune a ridurre le spese fisse, aggiungendo flessibilità nell’organizzazione.L’odg è stato approvato grazie al voto favorevole della maggioranza, con l’eccezione, ancora una volta, del Presidente Varasano, risultante presente non votante.

 

Mentre il PD definito dal Capogruppo Diego Mencaroni, nel suo intervento, come partito di origine proletaria si è astenuto in blocco,dimostrando,ancora una volta,il totale disinteresse per il tema del lavoro.
In definitiva possiamo parlare di due battaglie vinte ed una persa, non per il MoVimento 5 Stelle, ma per il bene di chi dovrebbe essere sempre posto al centro dell’azione amministrativa.
Noi siamo cittadini nelle istituzioni, mandati da altri cittadini a fare l’interesse di tutti, in primis di chi più ne ha bisogno, senza chiedere nulla in cambio.

Movimento 5 Stelle

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *