Linee strategiche per la TRANSIZIONE ad una AMMINISTRAZIONE DIGITALE

L’art. 1 della legge 124/2015 (Riforma della Pubblica Amministrazione) ha stabilito di modificare il Codice dell’amministrazione digitale con lo scopo di “garantire ai cittadini e alle imprese, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il diritto di accedere a tutti i dati, i documenti e i servizi di loro interesse in modalità digitale, nonché al fine di garantire la semplificazione nell’accesso ai servizi alla persona, riducendo la necessita’ dell’accesso fisico agli uffici pubblici,….”

L’amministrazione, ai sensi dell’art. 3 e sm. del Codice dell’Amministrazione digitale deve garantire l’esercizio dei diritti digitali:
– all’uso delle tecnologie (art. 3)
– alla identità digitale e al domicilio digitale (art.3-bis)
– all’effettuazione di pagamenti con modalità informatiche (art. 5)
– alle comunicazioni elettroniche tra imprese e amministrazioni pubbliche (art. 5-bis)
– all’utilizzo della posta elettronica certificata (art. 6)
– alla qualità dei servizi in rete semplici e integrati (art. 7)
– all’alfabetizzazione informatica dei cittadini (art. 8)
– alla connettività alla rete internet negli uffici e luoghi pubblici (art. 8-bis)
– alla partecipazione democratica elettronica (art. 9).

Per questo dovrà al più presto attivare le seguenti azioni strategiche per la piena attuazione della transizione digitale, attraverso l’attuazione del Codice dell’Amministrazione digitale:
a) Semplificazione dei procedimenti amministrativi, anche in attuazione della legge 241/90 e sm, al fine di creare il repertorio informatico dei procedimenti da pubblicare sul sito del Comune, semplificando iter, modulistica, documenti, istanze, tempi, e tutto ciò che possa migliorare i rapporti tra l’amministrazione e il cittadino e le imprese.
b) Formazione, gestione e conservazione del sistema documentale in modalità “nativamente” digitale secondo le regole tecniche vigenti e nella logica di un sistema integrato che gestisce esclusivamente in modalità digitale tutta la filiera della documentazione (istanze, protocollo, attivazione dei procedimenti, istruttoria, conclusione dei procedimenti, pubblicazione degli atti, conservazione degli stessi, comunicazione ai soggetti interessati).
c) Adozione della Carta della cittadinanza digitale, per garantire l’esercizio dei diritti digitali stabiliti dal Codice e da altre norme.
d) Razionalizzazione e revisione del sito istituzionale del Comune nel rispetto dei requisiti stabiliti dall’art. 53 del Codice e dell’art. 6 del dlgs 33/2013 e sm, con l’obiettivo di creare un sito non solo per informare e supportare il diritto di accesso ma anche per la richiesta dei servizi amministrativi e la erogazione degli stessi in rete.
e) Adozione delle misure di sicurezza per la protezione del proprio patrimonio informativo comunale e adeguamento al regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali.
f) Adozione del Piano triennale dell’informatica del Comune che deve comprendere interventi di riorganizzazione, semplificazione, digitalizzazione e tecnologici.
g) Attivazione di un piano di formazione per i cittadini, la dirigenza e i dipendenti ai sensi degli articoli 8, 13 e 17 del Codice.
h) Attivazione di un ufficio dirigenziale per la transizione digitale con le funzioni indicate in premessa.

 

 

 

Di seguito i testi dei due ordini del giorno depositati

ODG ORGANIZZAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE

ODG Linee strategiche transizione digitale

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