VICENDA DISTILLERIE DI LORENZO: COME SUL CASO AGRIFLOR, LA MAGGIORANZA TUTELA LO STATUS QUO E ABBANDONA I CITTADINI

Il M5S ritiene che gli abusi edilizi non debbano in alcuna misura essere tollerati, ma la maggioranza del Sindaco Romizi non è dello stesso avviso e, sulla vicenda Distillerie Di Lorenzo, vota la relazione del Consigliere Tracchegiani che salva lo status quo degli abusi edilizi e se ne infischia della tutela di quell’area del Fiume Tevere asservita in maniera impropria, ormai da decenni, ad una industria insalubre fortemente impattante sull’ambiente, sul paesaggio e sulla vita degli abitanti di Ponte Valleceppi e non solo. Il piazzale di 6000 metri quadrati sulle sponde del fiume Tevere, realizzato dalla Società Distillerie Di Lorenzo, senza che gli organi di controllo se ne accorgessero, è stato definitivamente dichiarato abusivo dal Consiglio di Stato con una sentenza di 7 anni fa, ma, in questi anni, il Comune è rimasto inerte, mentre le opere contestate come abusive continuano ad essere utilizzate ai fini del processo produttivo e si sono moltiplicate. Il M5S non si fermerà, ritenendo indubitabilmente  accertata la illegittimità dell’operato dell’Amministrazione, per quanto attiene allo stato di inerzia, al difetto di governo del territorio e di tempestività ed efficacia dell’attività di controllo, soprattutto, in via preventiva, e che ha di fatto favorito, sin dalla fine dagli anni ’70,  una espansione impropria dell’attività industriale della Società. Uno stato di inerzia che è continuato, come se nulla fosse, anche con la Giunta Romizi, tanto che quasi esclusivamente su segnalazione di comitati e cittadini, gli uffici comunali a tutt’oggi, si muovono. Quegli stessi comitati e cittadini, ai quali, chi siede oggi in Giunta e in Consiglio comunale, ha chiesto il sostegno alle passate elezioni, fingendo di condividerne le giuste battaglie di legalità, per poi abbandonarli a se stessi. Questa maggioranza di governo non fa altro che perpetrare, come nulla fosse, sulle questioni ambientali e di legalità importanti del nostro territorio, comportamenti da Ponzio Pilato, lasciando i cittadini soli nella battaglia di protezione del loro territorio e per il rispetto della legalità. Dopo la vicenda Agriflor, la maggioranza di governo, con il pieno contributo, se non impulso, e supporto dei consiglieri cc.dd. civici e ambientalisti ha scritto oggi, in Commissione controllo e garanzia, una altra pagina nera della storia di un governo di centro-destra completamente subalterno all’apparato burocratico. Ma il M5S non desisterà.

Cristina Rosetti

Portavoce Presidente Gruppo Consiliare M5S Comune di Perugia

LA NOSTRA RELAZIONE BOCCIATA DALLA MAGGIORANZA

RELAZIONE FINALE DISTILLERIE DI LORENZO DEFINITIVA

RICHIESTA ATTIVAZIONE DISTILLERIE DI LORENZO

 

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