Gesenu: nomina dei rappresentanti del Comune nel Collegio Sindacale. Quando la selezione è una beffa

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Gesenu: quando la selezione è una beffa

Dovendo nominare tre componenti del collegio sindacale della società Gesenu S.p.a., il Sindaco del Comune di Perugia ha ritenuto opportuno indire una selezione pubblica il cui scopo dovrebbe essere quello di individuare i migliori professionisti in relazione all’incarico da espletare. Un incarico peraltro retribuito, della durata di tre esercizi. I professionisti in possesso dei requisiti richiesti dall’avviso, intenzionati a partecipare alla pubblica selezione, avevano tempo fino alle ore 13.30 del giorno 11.07.2016 per presentare la propria domanda corredata di curriculum professionale.

Sembrerebbe tutto regolare, ma il Sindaco dovrà spiegare ai cittadini e ai professionisti che hanno presentato regolare domanda, come mai nello stesso giorno in cui scadeva il termine di presentazione delle domande, veniva già scritto l’atto di designazione dei tre professionisti. L’istruttoria della candidature è stata effettuata dall’Unità Operativa Controllo partecipate e customer satisfaction: ma quale seria istruttoria si può svolgere in mezzo pomeriggio? E soprattutto, visto che la domanda poteva essere presentata anche l’ultimo giorno utile, è chiaro  che chi avesse  presentato la domanda proprio l’11 luglio a mezzo raccomandata (con effettiva ricezione da parte dell’ufficio qualche giorno dopo) di certo non ha visto la propria candidatura valutata. Il Movimento 5 Stelle denuncia l’illegittimità della procedura seguita e in attesa che gli uffici diano spiegazioni nelle sedi opportune auspica che i professionisti interessati impugnino gli atti della selezione davanti agli organi giurisdizionali competenti.

Cristina Rosetti
(Portavoce Gruppo Consiliare M5S Comune di Perugia)

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