CASO AGRI.FLOR: IL M5S DEPOSITA LA RELAZIONE IN COMMISSIONE CONTROLLO E GARANZIA E DIFFIDA IL SIDACO ROMIZI

 

IL SINDACO DEVE INTERVENIRE A TUTELA DELLA COLLETTIVITA’. BASTA FARE FINTA DI NULLA!

Si sono chiusi i lavori della Commissione controllo e garanzia sul caso Agriflor e il Movimento 5 Stelle ha depositato la relazione conclusiva, con la quale ribadisce la totale illegittimità delle autorizzazioni rilasciate alla società Agri.Flor, che gestisce, in palese contrasto con gli strumenti urbanistici, passati e vigenti, un impianto industriale di compostaggio per recupero di rifiuti speciali non pericolosi in una zona di particolare pregio agricolo, in loc. Villa Pitignano. Un’attività particolarmente impattante sulla collettività anche per le immissioni odorigene, spesso oltre la normale tollerabilità, e indizio di un processo produttivo inadeguato.

Il Movimento 5 Stelle, stante l’evidente incompatibilità tra la destinazione dell’area su cui sorge l’impianto e l’attività industriale ivi esercitata aveva attivato la Commissione Controllo e Garanzia, denunciando la totale illegittimità delle autorizzazioni rilasciate alla società e la conseguente illegittimità della attività industriale di compostaggio di rifiuti ivi svolta.

Le risposte fornite dai Dirigenti responsabili nell’ambito delle sedute della V Commissione non sono state affatto adeguate e non hanno consentito di comprendere come mai in un’area di particolare interesse agricolo, soggetta a stringenti vincoli ambientali, possa essere sorta una attività industriale, per sua natura potenzialmente inquinante, che continua a svolgere la sua attività in contrasto con le norme urbanistiche e ambientali vigenti (queste ultime più volte contestate dagli stessi organi competenti).

Nella relazione finale, la Capogruppo del M5S, Cristina Rosetti, evidenzia come il perdurante stato di inerzia degli enti competenti, Comune di Perugia e Regione, che si ostinano a non adottare provvedimenti ormai improcrastinabili, stia creando un danno all’ambiente e alla collettività.

Lascia perplessi, infine, il recente esito del primo procedimento penale nei confronti di uno dei dirigenti del Comune di Perugia coinvolti, il quale a distanza di soli tre mesi, prima emetteva un provvedimento di diniego della conformità urbanistica per poi sconfessarsi dando parere positivo senza alcuna plausibile motivazione. Seppure sia vero che la rilevanza penale delle condotte richiede specifici requisiti anche di carattere soggettivo, a meno di un eclatante deficit di indagine, per fare chiarezza sull’intera vicenda, secondo il M5S, si sarebbe dovuto quanto meno permettere un approfondimento processuale. Per quanto è a nostra conoscenza, la sentenza di proscioglimento relegherebbe il comportamento contraddittorio del dirigente a condotta superficiale e di non conoscenza approfondita della vicenda amministrativa quando, secondo il Movimento 5 Stelle, dagli atti risulta palese la perfetta conoscenza della questione da parte del dirigente competente; e la correttezza della prima decisione di diniego emessa lo conferma con tutta evidenza.

Stante che peraltro l’impianto svolge la sua attività in assenza di adeguamento alle BAT, rendendo l’attività potenzialmente ancora più impattante sull’ambiente e sulla salute dei cittadini, il Movimento 5 Stelle impegna e diffida il Sindaco perché si attivi ai fini del ripristino del rispetto delle norme urbanistiche, perché accerti gli eventuali danni ambientali e sulla salute pubblica dell’esercizio dell’impianto e perché verifichi egli stesso la sussistenza, in capo ai dirigenti competenti, di ogni e qualsiasi responsabilità configurabile tenendo conto anche della persistente inerzia degli uffici comunali competenti in merito alla verifica del rispetto, da parte della società Agriflor, della diffida emanata dalla Regione cui compete la revoca della autorizzazione nel caso di specie. Confidiamo in un rapido riscontro del Sindaco Romizi – anche in qualità di garante della salute pubblica – alla popolazione che da anni denuncia pesanti disagi e che fino ad oggi nessuna Amministrazione ha adeguatamente ascoltato.

Cristina Rosetti

(Portavoce Presidente Gruppo Consiliare M5S)

RELAZIONE FINALE AGRFLOR

VICENDA AGRIFLOR DIFFIDA

 

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